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Ego - il giornale
Periodico di Informazione Culturale e di Ricerca Filosofica

Direzione, Redazione, Amministrazione: Via Reano, 1 bis - 10147 Torino - Tel e fax 011 3853793
Direttore Responsabile: Carla Orfano - Autorizzazione Tribunale di Torino n° 5671 del 13/02/2003

N° 1 - anno 12° - Marzo 2013

PAGINA 7

   "La legge è uguale per tutti, ma per qualcuno è più uguale"   
Ciciruacchio

Dio non ha bisogno di "bosoni"

Ancora una volta il mondo scientifico è stato messo a soqquadro dall'annuncio di una strepitosa scoperta, chiamata "La particella di Dio". La notizia è stata enfatizzata dalle tv italiane, molto meno da quelle straniere, quasi assente sui notiziari americani. 
Ecco di che si tratta. Nel 1960 Higgs ipotizzò la presenza di un "collante" per le particelle composte soltanto da elettricità e prive di materia. Higgs si riferiva ai “bosoni” del fisico indiano Bose, assistente di Einstein, un esperto del mondo infinitamente piccolo.
Recentemente sono stati compiuti due esperimenti per diagnosticare questa ipotesi, uno da parte del Cern di Ginevra sotto la guida di esperti italiani. E l’altro in Inghilterra. 
I due esperimenti hanno dato lo stesso risultato positivo: esiste un qualcosa capace di incollare due corpuscoli di energia elettrica. Quando ha saputo la cosa Higgs si è messo a piangere: ad 83 anni, le lacrime sono facili in simili circostanze. La sua ipotesi è diventata certezza. 
Essendo la faccenda un po’ italiana, tutti gli organi di stampa si sono sperticati in complimenti. Ora la definizione folcloristica ideata da qualche titolista di giornale ha innescato un equivoco madornale. Infatti la quasi totalità dei lettori ha capito che la scienza avesse “scoperto un pezzetto di Dio!“
Niente di questo. La fisica ha creduto, con una seria di esperimenti, di aver identificato quella parte di nucleo dell'atomo non ancora noto.
Per ottenere questo risultato sono stati spesi 7 miliardi di dollari, un po’ tanto in un momento di crisi, anche se la ricerca non deve mai essere interrotta. Quello che dispiace è che alcuni osservatori hanno avanzato una loro interpretazione, ossia che la ricerca del bosone di Dio sia stata "pompata" allo scopo di non interrompere i finanziamenti scientifici. Dio non ha bisogno di prove: basta osservare una pianta qualsiasi e ci si renderà conto di quanti prodigi sono racchiusi sotto la sua corteccia. 

Alessandro De Rolandis

 

 

LA VOCE DEI LETTORI

La voce di chi non ha voce
mail: ego@egofilosofia.it 

 

L'Era della Disperazione

* L'era atomica ci ha lasciato in eredità l'era della disperazione. In numerosi paesi del mondo è calato l'abbandono, la rassegnazione. C'è gente che si ammazza, altri che si adagiano nell'accettazione del destino come foglie secche al vento dell'inverno (secondo Antonio Fogazzaro). Per anni è stato corroso il tesoro dello stato, impiegando prezioso denaro per opere abbandonate a se stesse, incompiute, mal eseguite, al centro di polemiche senza fine. Ed oggi, un governo non eletto dal popolo, serra maggiormente la morsa dei sacrifici costringendo i più deboli a togliersi la vita. Cosa questa che dolenti o nolenti sarà denunciata ai posteri senza mezzi termini. 
L'era della disperazione è quindi approdata ai cimiteri, mentre i valori della Nazione vanno all'incanto del chi offre di più. 
Il cittadino che non fa parte di una corrosa struttura politica, si guarda smarrito. Vorrebbe avere risposte dalla magistratura che da cinquant'anni è attiva per colpire ladri di galline, ma assente sui grandi temi che diventano oggetto consumistico di una realtà immaginaria. Perché non si processa chi ha permesso un simile degrado di una nazione, fiore all'occhiello dell'Europa? La lira è stata svalutata, la stessa cosa sta accadendo all'euro. Perché non si conoscono i nomi di chi ha fomentato , manipolato, inventato, costruito questo castello di pastafrolla coniatore di uno scudo sul quale non c'è traccia di un garante? 
Si, perché nel 2003 è comparso l'euro, un anonima valuta. Basta osservare una banconota da 5 da 10 o da 20 euro per rendersi conto che non c'è la firma di una zecca responsabile, non c'è la firma di un Ciampi, come accadeva per la lira italiana. Come è stata possibile una manovra del genere? Come ha fatto a prendere piede nel disinteresse dei governanti. 
I cittadini onesti, semplici, virtuosi, quelli che hanno allevato una famiglia e che oggi si preoccupano per i figli senza occupazione, guardano a Palazzo di Giustizia, perché un paese senza Giustizia è come una religione senza Dio. 
Dove sono gli eredi di Salomone? Chi sorveglia il tempio del bene?
Noi cerchiamo risposte dalla cultura, dalla filosofia, dal massimo pensiero di chi ha cercato attraverso i secoli di sublimare la vita terrestre col sentimento deontologico.
Diceva Cartesio, tutte le religioni sono valide quando la loro méta è rivolta all'anima. Ma intanto mentre il 38 % dei giovani è senza lavoro il 62% dei cattolici entra in una chiesa due volte all'anno. Vediamo che la medicina è prossima ad abbandonare il 10 % degli ospedali. Dobbiamo prepararci ad una cura dello spirito valida solo due volte all'anno? 

Antonio Ferrero

 

potete scriverci le vostre email all'indirizzo ego@egofilosofia.it 

 

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